| Il caciocavallo chiamato anche provola, è un formaggio stagionato a forma tondeggiante e ovale, tipico delle regioni meridionali. È prodotto con latte grasso di vacche allevate allo stato brado, con l'aggiuntatura di sale, caglio e fermenti lattici. Il nome “caciocavallo” deriva dal fatto che le due provole legate assieme, erano adagiate a cavallo di un bastone orizzontale affinché stagionassero. Il caciocavallo può essere dolce o piccante a seconda del caglio utilizzato, inoltre è un formaggio che stagiona da un minimo di 15 giorni a un massimo di oltre i due anni. Vi sono due tipi di caciocavallo DOP:
Il caciocavallo silano DOP: prodotto sugli altopiani calabresi della Sila e nelle zone interne della Basilicata, Campania, Puglia e Molise, con un peso che parte da un chilo fino ad arrivare ai due chili e mezzo. Si presenta con una forma ovale conica, con testina o senza, all’esterno ha una crosta giallognola e al suo interno è di colore bianco o giallognolo, è molto dolce e morbido, al palato ha un sapore delicato, se il formaggio è giovane. Risulta leggermente più piccante se ha una maturazione avanzata.
Il caciocavallo Ragusano DOP: prodotto nelle province di Ragusa e Siracusa, ha forma rettangolare, ha un peso di circa dieci chili ed è prodotto con latte vaccino proveniente da mucche di razza, è un formaggio morbido perché nel latte viene aggiunto il caglio di capretto o di agnello, in seguito viene fatto maturare per un periodo che va dai quattro mesi a un anno. Ha un sapore dolce e delicato se fresco e un sapore piccante se stagionato.
In cucina è molto usato sia per essere consumato fresco, grattugiato, cotto alla piastra oppure usato nei ripieni, nelle paste cotte al forno e addirittura, il caciocavallo silano, è ottimo da consumare con i funghi o con la carne rossa. |