I loertis, impropriamente definiti i parenti poveri degli asparagi, sono una vera prelibatezza primaverile; si utilizza la parte alta detta "turione", teneri germogli ricchi di fibre, vitamina A e C, minerali, soprattutto potassio, e con pochissime calorie. Da raccogliere durante rilassanti passeggiate in campagna.
I loertis sono ottimi nella frittata, nel risotto o sulla pasta .
Iniziamo con la preparazione della frittata: prendete i loertis, lavateli e lessateli in acqua bollente e salata.

Nel frattempo, intanto che cuociono, in una terrina sbattete le uova incorporando il formaggio grattuggiato e un pizzico di sale.
Quando i loertis risultato teneri, prendete una padella, mettetela sul fuoco, aggiungete un filo di olio e la cipolla tritata finemente, infine aggiungete i luertis.

Fate soffriggere per qualche minuto il composto, mescolando delicatamente, poi aggiungete le uova sbattute e lasciate cuocere a fuoco dolce la frittata per qualche minuto muovendola ogni tanto avanti e indietro per staccare la frittata dal fondo.

Ora dovrete girare la frittata, se non siete molto pratici, indossate un guanto da cucina per non scottarvi.
Prendete un piatto piano, poggiatelo sulla padella, e tenendolo ben premuto su di essa, girate la frittata.
Fatela scivolare dal piatto nella padella e continuate la cottura sul lato crudo per qualche minuto.
Una volta pronta, ponete la frittata su un piatto da portata e servite immediatamente.